Giuseppe Cerbone

Un Dentista Per Amico

STORIE DI SORRISI

Un dentista per amico non è solo un libro, ma un modo diverso di fare odontoiatria e di sottoporsi alle cure odontoiatriche che privilegia il rapporto umano medico-paziente.

Il dentista è il medico specialista della bocca che si prende cura del sorriso delle persone.

…i “centri commerciali odontoiatrici” invece:

Sono attività commerciali che hanno il solo scopo di trarre il maggior profitto possibile dalle persone che attirano nelle loro strutture con la pubblicità.

Le attività commerciali hanno come unico scopo il profitto, mentre per un medico specialista lo scopo è la cura ed il profitto è una naturale conseguenza del suo operato.

Presentazione

Quando ho deciso di iniziare questa avventura, sono partito con lo spirito di realizzare uno strumento utile al lettore/paziente in modo da potergli fornire le conoscenze basilari della pratica odontoiatrica attraverso il racconto di casi clinici la maggior parte dei quali corredati anche di foto delle prestazioni eseguite ai pazienti descritti nelle storie, ovviamente attribuendo loro un nome di fantasia. Ho raccolto solo quelli più significativi in modo da poter descrivere nel migliore dei modi, non solo la parte clinica operativa e le possibili alternative terapeutiche per ogni caso clinico, ma anche riportare e trasferire le emozioni dei pazienti protagonisti, allo scopo di sfatare il mito del dentista come medico visto quasi alla stregua di un “torturatore” ancor oggi da molti. Ogni storia ha un senso compiuto ed è associata a una o più patologie, per cui se si desidera informazioni su uno specifico problema è possibile leggere la storia del capitolo riferita al problema di proprio interesse per comprenderne il significato, ma il mio consiglio è quello di leggere il testo dall’inizio, poiché alcune tecniche, presidi e/o apparecchiature di comune utilizzo in vari processi terapeutici, vengono descritti in modo più esaustivo nel racconto della prima storia che viene utilizzato. È stata volutamente usata una terminologia tecnica per indicare le varie terapie in modo che il lettore possa conoscerla e comprenderla. Per rendere agevole la comprensione di questi termini utilizzati da noi addetti al settore, ho realizzato un glossario che può essere consultato alla fine del testo. Sono fermamente convinto che un paziente, che si rivolge a un dentista per sottoporsi alle sue cure, debba essere sufficientemente informato sulla varietà delle terapie con le quali oggi è possibile affrontare ogni disturbo. Non è assolutamente mia intenzione sostituire le informazioni che ogni collega normalmente fornisce ai propri pazienti durante la visita, ma credo che il mio possa essere un valido aiuto proprio perché un paziente erudito sulle tecniche terapeutiche odontoiatriche è più incline a comprende e accettare la terapia alla quale viene sottoposto per il suo specifico caso clinico. Purtroppo, Dott. Google è consultato con facilità da molti pazienti in cerca di risposte ai loro problemi, ma contiene un’infinità di nozioni contrastanti, che non danno nessun tipo di aiuto specifico e spesso succede che il paziente si soffermi solo su un articolo o peggio sulle informazioni sponsorizzate fornite da qualche sito di mercanti della salute odontoiatrica e prenderlo come oro colato. La mercificazione della salute in campo odontoiatrico è purtroppo la piaga dei nostri giorni. La liberalizzazione delle professioni, in seguito alla legge Bersani, attuata con un presunto spirito di tutela dei consumatori/pazienti, si sta dimostrando essere un boomerang che danneggia gli stessi pazienti che s’intendeva tutelare. Con questa legge, infatti, si è offerta la possibilità di esercitare la professione medica odontoiatrica anche a strutture societarie commerciali, le quali, non essendo soggette al rispetto del Codice di Deontologia Medica, non hanno l’obbligo di avere un comportamento etico-morale corretto nei confronti del paziente. L’alleanza medico-paziente, con la quale si persegue il nobile fine di prevenire e curare, viene oggi sostituita da una vera e propria vendita di prestazioni. Assistiamo a quello che il prof. Carlo Guastamacchia ha brillantemente definito come un comportamento Budget oriented (BO) da parte di strutture commerciali, che attuano pratiche odontoiatriche gui date solo da esigenze economiche, indipendentemente dalle reali necessità del paziente. Un comportamento nettamente contrastante con quello Patient oriented (PO) peculiare del medico specialista di odontoiatria, che è orientato alla ricerca del benessere della salute del paziente durante il suo operato. Sempre più di frequente, infatti, vengono proposte da queste strutture commerciali terapie costose e complesse, anche se non necessarie, con il solo scopo di fare cassa. I “centri commerciali odontoiatrici”, come ormai li definisco da tempo, con le loro intense campagne promozionali ai limiti della legalità, attirano gli ignari pazienti con la mira del risparmio per poi proporgli terapie complesse, che fanno credere essere indispensabili, se non addirittura urgenti, e dai costi esorbitanti. Nella maggior parte dei casi le cure proposte rappresentano, invece, solo una possibile opzione terapeutica e non necessaria o urgente. D’altro canto, presso una struttura commerciale che, a differenza di un dentista titolare del proprio studio, necessita di personale medico dipendente per eseguire le prestazioni, le terapie devono per forza di cose costare di più; si tende a proporre quelle più costose per poter avere incassi tali da pagare il personale dipendente e avere un guadagno. La promessa di visita gratuita, spesso in “pacchetto promozionale” con la radiografia, anch’essa gratuita, è solo uno specchietto per allodole, che serve ad attirare il maggior numero di pazienti possibili ai quali proporre qualche cura da fare. Infatti, è piuttosto frequente e consueto che alla visita presso un medico specialista, titolare di studio, un paziente risulti perfettamente sano, mentre trovare quasi sempre qualche prestazione da fare risulta essere la regola alle visite gratuite presso questi centri commerciali. Spero di vero cuore, allora, che questo testo possa essere un valido aiuto
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sia ai medici dentisti che ai pazienti e possa rendere giustizia all’odontoiatria sana, che quotidianamente presta la sua opera per la cura della salute orale della persona. Un Dentista per Amico può sembrare un titolo ironico e provocatorio ai più e soprattutto a coloro che hanno paura dei dentisti, ma leggendo i casi reali raccontati in queste pagine, anche le persone che sono terrorizzate solo all’idea di entrare in uno studio dentistico possono avere prova tangibile e prendere atto che oggigiorno ciò che caratterizza il medico dentista è la voglia di ridare ai propri pazienti i sorrisi che hanno perso. Il dolore è ormai solo un retaggio del passato.

Circa l’autore.

Il Dott. Giuseppe Cerbone è laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria all’Università di Napoli “Federico II” e ha conseguito un Master di II Livello in Implantologia all’Università di Roma “TOR Vergata”.
È il Presidente e Socio Fondatore del “Movimento per la Tutela dell’Odontoiatria Privata Italiana e della Salute Orale del Cittadino” (Associazione Odontoiatri OPI) con la quale è attivamente impegnato a tutelare i Cittadini dalle pubblicità ingannevoli in campo odontoiatrico.
Esercita la professione medico specialistica di odontoiatria presso il suo privato in provincia di Napoli.

Pagine di esempio

"Un giorno senza sorriso è un giorno perso"

Charlie Chaplin

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